{"id":69,"date":"2011-05-21T13:03:49","date_gmt":"2011-05-21T13:03:49","guid":{"rendered":"https:\/\/medicoweb.com\/main\/?page_id=69"},"modified":"2020-02-18T17:05:11","modified_gmt":"2020-02-18T16:05:11","slug":"il-paziente","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/medicoweb.com\/main\/il-paziente\/","title":{"rendered":"Il Paziente"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-799 alignnone\" title=\"paziente\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/paziente.jpg\" alt=\"\" width=\"644\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/paziente.jpg 644w, https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/paziente-300x90.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 644px) 100vw, 644px\" \/><\/p>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3711\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/icona_paziente3.png\" alt=\"\" width=\"80\" height=\"80\" \/>Benvenuti nella sezione\u00a0dedicata ai pazienti<\/h3>\n<p>Da quasi 40 anni, MEDICO S.p.A., un\u2019organizzazione efficiente e flessibile con sede in Italia, opera nel campo della cardio-stimolazione con lo scopo di garantire a medici e pazienti uno standard tecnologico di alto livello.<\/p>\n<p>La sezione successiva \u00e8 stata creata per aiutarvi a comprendere meglio il funzionamento del cuore e del pacemaker.<\/p>\n<ul>\n<li>\n<h5><span style=\"color: #f9a803;\"><a href=\"#live1\"><span style=\"color: #f9a803;\">Il cuore: come funziona<\/span><\/a><\/span><\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5><span style=\"color: #f9a803;\"><a href=\"#live2\"><span style=\"color: #f9a803;\">Il pacemaker, cos&#8217;\u00e8<\/span><\/a><\/span><\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5><span style=\"color: #f9a803;\"><a href=\"#live3\"><span style=\"color: #f9a803;\">Come viene applicato<\/span><\/a><\/span><\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5><span style=\"color: #f9a803;\"><a href=\"#live4\"><span style=\"color: #f9a803;\">Come si controlla<\/span><\/a><\/span><\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5><span style=\"color: #f9a803;\"><a href=\"#live5\"><span style=\"color: #f9a803;\">Quando viene sostituito e come<\/span><\/a><\/span><\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5><span style=\"color: #f9a803;\"><a href=\"#live6\"><span style=\"color: #f9a803;\">Vivere con il pacemaker<\/span><\/a><\/span><\/h5>\n<\/li>\n<li>\n<h5><span style=\"color: #f9a803;\"><a href=\"#live7\"><span style=\"color: #f9a803;\">Conclusioni<\/span><\/a><\/span><\/h5>\n<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<p><a id=\"live1\" name=\"live1\"><\/a><\/p>\n<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5688\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/freccia_gialla.png\" alt=\"\" width=\"27\" height=\"28\" \/>\u00a0Il Cuore: come funziona<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/cuore.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"152\" border=\"0\" \/>Il cuore \u00e8 l&#8217;organo motore della circolazione. Esso pompa il sangue, veicolo dell&#8217;ossigeno e delle sostanze nutritive, a tutti i tessuti dell&#8217;organismo. Costituito da un muscolo particolare, il cuore \u00e8 diviso in quattro cavit\u00e0: due atri e due ventricoli, che si contraggono ritmicamente per effetto di uno stimolo elettrico, prodotto da un gruppo di cellule speciali, situato nella parete dell&#8217;atrio destro e denominato &#8220;nodo del seno&#8221; o &#8220;pacemaker naturale&#8221;. Lo stimolo da questa sede si propaga a tutta la parete degli atri e quindi, attraverso un fascio muscolare ben definito (fascio comune) e le sue diramazioni (branca destra e branca sinistra), si diffonde alla muscolatura dei ventricoli, facendoli contrarre. Gli atri per primi, e subito dopo i ventricoli, si contraggono normalmente 60-80 volte al minuto ed oltre 100.000 volte al giorno. Il movimento del sangue nelle cavit\u00e0 cardiache e nel circolo pu\u00f2 essere cos\u00ec schematizzato: il ventricolo sinistro pompa il sangue nell&#8217;aorta e nel sistema arterioso che lo distribuisce in ogni parte del corpo; dopo aver fornito l&#8217;ossigeno e le sostanze nutritive ai tessuti ed averne raccolto le scorie, il sangue confluisce nelle vene che lo convogliano nuovamente al cuore e pi\u00f9 precisamente all&#8217;atrio destro e quindi viene pompato nell&#8217;arteria polmonare e nel circolo polmonare, dove si ricarica di ossigeno; il sangue torna ancora al cuore attraverso le vene polmonari, che lo versano nell&#8217;atrio sinistro e da questo passa nel ventricolo sinistro, pronto a riprendere la via della circolazione generale. Il cuore pompa circa 5-6 litri di sangue al minuto, in condizioni di riposo; sotto sforzo, tale quantit\u00e0 pu\u00f2 aumentare nel soggetto normale fino a 20 litri. Uno dei fattori pi\u00f9 importanti che determinano la quantit\u00e0 di sangue pompata dal cuore, \u00e8 il numero delle sue contrazioni al minuto. Quando per un&#8217;alterata funzionalit\u00e0 del nodo del seno o per una lesione che interrompa le vie di propagazione degli stimoli naturali (fascio comune e relative branche), i ventricoli si contraggono molto al di sotto del normale, la quantit\u00e0 di sangue pompata dal cuore non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente a soddisfare le richieste dell&#8217;organismo, per cui compaiono tipici disturbi quali: vertigini, scarsa resistenza fisica, mancanza di respiro, gonfiori alle estremit\u00e0, perdita improvvisa della conoscenza&#8230; A questo punto il paziente ha bisogno di uno <strong>stimolatore artificiale o pacemaker<\/strong>, grazie al quale \u00e8 possibile aumentare la frequenza delle contrazioni cardiache e far s\u00ec che il cuore pompi la quantit\u00e0 di sangue necessaria.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"center\"><a href=\"#top\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/torna_su.png\" alt=\"\" width=\"28\" height=\"28\" \/> Inizio<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a id=\"live2\" name=\"live2\"><\/a><\/p>\n<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5688\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/freccia_gialla.png\" alt=\"\" width=\"27\" height=\"28\" \/>\u00a0Il pacemaker, cos&#8217;\u00e8<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/pacemaker_rx.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"152\" border=\"0\" \/>Il pacemaker \u00e8 un piccolo dispositivo elettronico, alimentato a batterie, che produce stimoli elettrici idonei a far contrarre il cuore. Tali stimoli vengono convogliati al muscolo cardiaco attraverso fili sottili e resistenti, con una frequenza pari a quella del cuore normale. Esistono vari tipi di pacemaker, con caratteristiche diverse e tali da potersi adattare alle molte condizioni oggi curate mediante la stimolazione cardiaca. La massima parte dei pacemakers impiegati sono del tipo a &#8220;domanda&#8221; ed entrano in funzione automaticamente solo quando la frequenza naturale del cuore scende sotto un certo livello, mentre rimangono silenti e vigili quando l&#8217;attivit\u00e0 cardiaca torna normale. Con questo tipo di pacemaker e con altri accorgimenti tecnici, oltre a realizzare una stimolazione cardiaca sicura ed efficace, si tende a risparmiare l&#8217;energia contenuta nelle batterie ed a prolungare la durata dello stimolatore. L&#8217;impiego delle attuali fonti di energia per alimentare i pacemakers (pile al litio) e lo sviluppo di nuovi circuiti elettronici, hanno permesso di allungare la durata potenziale degli stimolatori fino a 5-10 e pi\u00f9 anni. Inoltre \u00e8 oggi possibile regolare dall&#8217;esterno, e senza recare disturbo al paziente, le modalit\u00e0 di funzionamento del pacemaker, variandone ad esempio la frequenza o l&#8217;intensit\u00e0 degli stimoli, mediante un apposito strumento (programmatore) che viene collocato al momento sulla parte del corpo dove \u00e8 stato inserito lo stimolatore e che opera creando un campo magnetico e onde radio. Attraverso il programmatore \u00e8 anche possibile &#8220;interrogare&#8221; il pacemaker ottenendo informazioni sul suo stato di funzionamento, sul livello di scarica della batteria, sul numero di stimoli erogati, etc. Alcuni pacemakers sono in grado di stimolare il cuore a frequenza variabile, in base alle richieste dell&#8217;organismo (pacemaker ad adeguamento automatico della frequenza regolata sul respiro, sulla temperatura, sull&#8217;attivit\u00e0 motoria, etc.); altri ancora, dotati di circuiti sofisticati, possono riconoscere vari disturbi del ritmo cardiaco e sono impiegati per curare non solo il blocco, ma anche i ritmi accelerati (pacemakers antitachicardici).<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"center\"><a href=\"#top\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/torna_su.png\" alt=\"\" width=\"28\" height=\"28\" \/> Inizio<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #0f275f; font-family: Tahoma; font-size: large;\"><a id=\"live3\" name=\"live3\"><\/a><\/span><\/p>\n<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5688\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/freccia_gialla.png\" alt=\"\" width=\"27\" height=\"28\" \/>\u00a0Come viene applicato<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/impianto.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"152\" border=\"0\" \/>L&#8217;applicazione di un pacemaker richiede un intervento, la cui parte pi\u00f9 importante consiste nel collegare lo stimolatore al cuore. Ci\u00f2 si ottiene mediante l&#8217;introduzione dell&#8217;elettrodo e del filo di collegamento (elettrocatetere) attraverso una vena, fino al ventricolo destro, con la tecnica del cateterismo cardiaco e quindi con un intervento minore che si effettua in anestesia locale. Applicato l&#8217;elettrodo (o gli elettrodi) ed il filo di collegamento, effettuati alcuni controlli dell&#8217;efficacia della stimolazione, il filo viene collegato al pacemaker. Mediante una piccola incisione, il pacemaker viene inserito quindi sotto la pelle e definitivamente sistemato. Il paziente star\u00e0 subito meglio ed i suoi disturbi pi\u00f9 importanti scompariranno prontamente. Il leggero dolore nella sede dell&#8217;incisione durer\u00e0 al massimo qualche giorno. Nella sede di impianto del generatore apparir\u00e0 pi\u00f9 o meno saliente una piccola bozza, non visibile sotto ai vestiti normali.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"center\"><a href=\"#top\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/torna_su.png\" alt=\"\" width=\"28\" height=\"28\" \/> Inizio<\/a><\/p>\n<p><a id=\"live4\" name=\"live4\"><\/a><\/p>\n<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5688\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/freccia_gialla.png\" alt=\"\" width=\"27\" height=\"28\" \/>\u00a0Come si controlla<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/polso.gif\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"152\" border=\"0\" \/>Il pacemaker come tutti i dispositivi elettrici e meccanici in attivit\u00e0 continua, va sorvegliato. <strong>Il suo buon funzionamento pu\u00f2 essere accertato anche dal semplice controllo del polso<\/strong>. E&#8217; noto che il polso \u00e8 prodotto dall&#8217;attivit\u00e0 della pompa cardiaca e che il numero di pulsazioni che noi percepiamo al collo, alle tempie o pi\u00f9 semplicemente ai polsi, corrisponde generalmente al numero della contrazioni cardiache e quindi agli impulsi erogati dal pacemaker. <strong>Un polso regolare, con frequenza pari o solo di qualche battito diversa da quella indicata al momento<\/strong> <strong>dell&#8217;impianto o dell&#8217;ultimo controllo medico, conferma il buon funzionamento dello stimolatore<\/strong>. Naturalmente questo vale per gli stimolatori a frequenza fissa e non per quelli guidati dalla frequenza del &#8220;<em>pacemaker naturale<\/em>&#8221; (nodo del seno) o da altri parametri (respiro, temperatura, attivit\u00e0 muscolare). Con questi pacemakers la frequenza del polso pu\u00f2 variare anche di molto, nelle varie situazioni. Al Centro di controllo tuttavia vengono eseguite numerose altre immagini strumentali (elettrocardiogramma, radiografia, analisi oscilloscopica dello stimolo artificiale, applicazione del magnete e del programmatore, etc.) atte a verificare non solo l&#8217;efficacia della stimolazione artificiale, ma anche lo stato degli elettrodi e del pacemaker, la carica della batteria etc. <strong>Il controllo del polso deve essere abituale per il portatore del pacemaker, che lo effettua da solo o con l&#8217;aiuto di altri, per la durata di qualche minuto, almeno una volta al giorno, registrando la frequenza su un foglio diario<\/strong>. Il controllo al centro viene effettuato secondo un apposito calendario che varia con il tipo di pacemaker. La data di ogni controllo \u00e8 comunque prefissata sul cartellino che il paziente reca sempre con s\u00e9.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"center\"><a href=\"#top\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/torna_su.png\" alt=\"\" width=\"28\" height=\"28\" \/> Inizio<\/a><\/p>\n<p><a id=\"live5\" name=\"live5\"><\/a><\/p>\n<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5688\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/freccia_gialla.png\" alt=\"\" width=\"27\" height=\"28\" \/>\u00a0Quando viene sostituito e come<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/sostituzione.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"152\" border=\"0\" \/>Quando al controllo risulta che le batterie sono entrate nella cosiddetta fase di scarica (fase che pu\u00f2 durare alcuni mesi) o che il pacemaker a seguito di un guasto non funziona pi\u00f9 perfettamente, si procede alla sua sostituzione. L&#8217;intervento di sostituzione \u00e8 generalmente molto semplice e breve. Esso comporta una piccola incisione sulla cute in corrispondenza del generatore, il distacco di questo dall&#8217;elettrodo che viene lasciato in sede, il collegamento del nuovo stimolatore all&#8217;elettrodo e la sua definitiva sistemazione nel ricettacolo gi\u00e0 occupato dal vecchio generatore. Il paziente viene di solito trattenuto in ospedale per poche ore o al massimo per uno o due giorni. <strong>Una volta sostituito il pacemaker, il paziente deve rispettare le norme e prendere le precauzioni che gli sono state indicate all&#8217;epoca del primo impianto<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"center\"><a href=\"#top\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/torna_su.png\" alt=\"\" width=\"28\" height=\"28\" \/> Inizio<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a id=\"live6\" name=\"live6\"><\/a><\/p>\n<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5688\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/freccia_gialla.png\" alt=\"\" width=\"27\" height=\"28\" \/>\u00a0Vivere con il pacemaker<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/tesserino.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"152\" border=\"0\" \/>Dopo l&#8217;applicazione e la sostituzione del pacemaker e prima di lasciare l&#8217;ospedale, il paziente dovr\u00e0 ricevere uno <strong>speciale cartellino <\/strong>contenente i dati di identificazione personale; il suo indirizzo e numero telefonico; la data dell&#8217;intervento e le generalit\u00e0 del pacemaker e dell&#8217;elettrodo applicato (marca, tipo, sede dell&#8217;elettrodo, numero degli impulsi al minuto, loro durata ed ampiezza); l&#8217;indirizzo e numero telefonico dell&#8217;ospedale dove il pacemaker \u00e8 stato impiantato e dove il paziente fa riferimento per i periodici controlli; la data dell&#8217;ultimo controllo e quella del nuovo controllo in programma; i dati salienti ricavati dal controllo elettrico del pacemaker.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/vivere_con_pacemaker_GD52796_01_low.pdf\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-6285 alignright\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/brochure_vivere_con_il_pacemaker.jpg\" alt=\"\" width=\"174\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/brochure_vivere_con_il_pacemaker.jpg 432w, https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/brochure_vivere_con_il_pacemaker-217x300.jpg 217w\" sizes=\"auto, (max-width: 174px) 100vw, 174px\" \/><\/a><\/p>\n<h5 style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/vivere_con_pacemaker_GD52796_01_low.pdf\">Vivere con il pacemaker <\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/vivere_con_pacemaker_GD52796_01_low.pdf\">Vivre avec le stimulateur cardiaque <\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/vivere_con_pacemaker_GD52796_01_low.pdf\">Living with a pacemaker <\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/vivere_con_pacemaker_GD52796_01_low.pdf\">Vivir con el marcapasos <\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/vivere_con_pacemaker_GD52796_01_low.pdf\">\u017divot s kardiostimul\u00e1torem <\/a><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/vivere_con_pacemaker_GD52796_01_low.pdf\">\u017divot s kardiostimul\u00e1torom <\/a><\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"center\"><a href=\"#top\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/torna_su.png\" alt=\"\" width=\"28\" height=\"28\" \/> Inizio<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5688\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/freccia_gialla.png\" alt=\"\" width=\"27\" height=\"28\" \/>\u00a0Opportune istruzioni sulle cure e sulle norme di vita da seguire<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/pastiglie.gif\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"50\" align=\"left\" border=\"0\" \/>\u00a0&#8211; <strong>I farmaci<\/strong> consigliati vanno presi con regolarit\u00e0. Se si tratta di farmaci attivi sul cuore e sulla circolazione essi possono migliorare i risultati ottenuti con il pacemaker. Se si tratta di altri farmaci, la presenza del pacemaker non costituisce di solito una controindicazione al loro uso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/nurse.gif\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"50\" align=\"left\" border=\"0\" \/>\u00a0&#8211; <strong>La dieta<\/strong> del portatore di pacemaker non richiede particolari attenzioni. Evitare pasti ingombranti e fare uso moderato di caff\u00e8 ed alcolici. In casi particolari seguire il regime alimentare consigliato di volta in volta dal medico curante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/swim.gif\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"50\" align=\"left\" border=\"0\" \/>&#8211; <strong>L&#8217;attivit\u00e0 fisica<\/strong> deve essere proporzionata alle condizioni generali e alla tolleranza allo sforzo di ciascun paziente. Camminare anche a lungo o andare in bicicletta sul piano, salire lentamente poche rampe di scale, accudire alle faccende domestiche non pesanti, curare il proprio giardino, farsi il bagno, etc&#8230; sono tipi di attivit\u00e0 che il portatore di pacemaker pu\u00f2 svolgere. Attivit\u00e0 fisiche di maggior impegno possono essere consentite caso per caso, anche in base al tipo di pacemaker che il paziente ha ricevuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/aereo.gif\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"50\" align=\"left\" border=\"0\" \/>&#8211; <strong>I viaggi<\/strong> in automobile,in treno, in aereo, non sono in genere controindicati. Negli aeroporti \u00e8 opportuno evitare il passaggio attraverso i controlli magnetici (porte magnetiche, rilevatori magnetici di oggetti metallici) i quali possono disturbare il buon funzionamento del pacemaker. E&#8217; necessario i questa circostanza rivelare al personale di servizio di essere un portatore di pacemaker, esibendo la tessera personale. E&#8217; opportuno consultare il centro di controllo prima di intraprendere lunghi viaggi con soggiorni in altre regioni o all&#8217;estero, anche per munirsi dell&#8217;indirizzo di eventuali Centri di controllo col\u00e0 esistenti. La patente di guida pu\u00f2 essere mantenuta (o ottenuta) facendosi rilasciare un apposito attestato dal proprio centro di controllo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/oldman.gif\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"50\" align=\"left\" border=\"0\" \/>&#8211;<strong>Il lavoro<\/strong> produttivo \u00e8 consentito nell&#8217;ambito delle occupazioni leggere o sedentarie. Durante il lavoro, il paziente deve prendere le precauzioni elencate pi\u00f9 sotto cercando in particolare di evitare le interferenze elettromagnetiche che possono disturbare il buon funzionamento del pacemaker.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; padding-left: 30px;\" align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" style=\"border: 0px currentColor;\" src=\"..\/..\/images\/coppia.gif\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"50\" align=\"left\" border=\"0\" \/>&#8211;<strong>I rapporti sessuali<\/strong> non sono controindicati.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"..\/..\/images\/pericolo.gif\" alt=\"\" width=\"25\" height=\"25\" \/>\u00a0Vanno evitati<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">ogni attivit\u00e0 fisica che causi affaticamento, mancanza di respiro o vertigini; i salti e i movimenti bruschi che coinvolgono la sede del pacemaker; gli urti e le pressioni sullo stimolatore. La possibilit\u00e0 che il normale funzionamento del pacemaker sia disturbato da scariche elettriche o da onde elettromagnetiche, sconsiglia l&#8217;eccessivo avvicinamento ai motori elettrici, ai motori a scoppio, alle stazioni radar o radiotrasmittenti, ai forni di cottura ad onde corte e, come gi\u00e0 accennato, il passaggio attraverso i controlli magnetici negli aeroporti.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"..\/..\/images\/pericolo.gif\" alt=\"\" width=\"25\" height=\"25\" \/> E&#8217; molto importante!<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">che il portatore di pacemaker metta al corrente della sua condizione il datore i lavoro, nonch\u00e9 il medico o lo specialista al quale si rivolge per la prima volta. In particolare va messo al corrente il dentista, il fisioterapista (l&#8217;applicazione di diatermia e di terapie ad onde corte in genere \u00e8 controindicata), il chirurgo (il bisturi elettrico va usato con cautela nel portatore di pacemaker).<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"..\/..\/images\/pericolo.gif\" alt=\"\" width=\"25\" height=\"25\" \/> Non \u00e8 tuttavia pericoloso<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">l&#8217;uso degli elettrodomestici pi\u00f9 comuni (lavatrice, aspirapolvere), del rasoio da barba, dell&#8217;asciugacapelli, dell&#8217;automobile.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"..\/..\/images\/pericolo.gif\" alt=\"\" width=\"25\" height=\"25\" \/> Una norma da osservare<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\"><strong>Il controllo quotidiano del polso<\/strong>. Se questo in condizioni di riposo, \u00e8 molto irregolare o se il numero delle pulsazioni si riduce di 6-8 o pi\u00f9 al minuto, rispetto ai valori di partenza, qualora si tratti di pacemaker a frequenza prefissata, il paziente deve consultare il medico curante e se \u00e8 il caso deve presentarsi al pi\u00f9 presto al Centro di controllo. Analogo provvedimento \u00e8 richiesto qualora dovessero ricomparire i disturbi che hanno motivato l&#8217;applicazione del pacemaker: perdita della conoscenza, vertigini, etc&#8230;, oppure altri disturbi, quali: crisi protratte di palpitazione, contrazioni muscolari fastidiose nella sede del pacemaker o alla base del torace, arrossamento o gonfiore in corrispondenza del pacemaker. La frequenza del polso pu\u00f2 aumentare, talora anche di molti battiti, rispetto alla frequenza del pacemaker indicata al momento dell&#8217;impianto, e variare in condizioni di riposo o dopo un piccolo sforzo. Ci\u00f2 \u00e8 normale per i pacemaker a frequenza variabile e pu\u00f2 accadere anche con gli stimolatori pi\u00f9 semplici del tipo &#8220;<em>a domanda<\/em>&#8221; quando l&#8217;attivit\u00e0 spontanea del cuore ritorna normale (cosa abbastanza comune) per cui il portatore di pacemaker non si deve allarmare.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"..\/..\/images\/pericolo.gif\" alt=\"\" width=\"25\" height=\"25\" \/> Qualora il paziente si trovi fuori dalla sua zona<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">e lontano dal proprio Centro di controllo, potr\u00e0 rivolgersi ad uno degli ospedali, sedi di impianti di pacemaker, distribuiti in tutto il territorio nazionale dove potr\u00e0 ricevere tutte le informazioni e l&#8217;assistenza necessarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"center\"><a href=\"#top\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/torna_su.png\" alt=\"\" width=\"28\" height=\"28\" \/> Inizio<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a id=\"live7\" name=\"live7\"><\/a><\/p>\n<h5><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5688\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/freccia_gialla.png\" alt=\"\" width=\"27\" height=\"28\" \/>\u00a0Conclusioni<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"justify\">Vivere con il pacemaker non deve essere un motivo di ansia e preoccupazioni eccessive. Lo stimolatore non \u00e8 uno strumento misterioso ed \u00e8 costruito con accorgimenti che danno il massimo affidamento. La sua applicazione consente non solo di eliminare taluni disturbi gravi e minacciosi, ma anche di migliorare notevolmente la qualit\u00e0 della vita. Moltissime persone in tutto il mondo, grazie al pacemaker, hanno potuto riprendere una vita attiva e realizzare progetti ed aspirazioni che avevano gi\u00e0 abbandonato. I progressi gi\u00e0 notevoli della medicina e della tecnologia elettronica in questo campo, costituiscono una garanzia per la realizzazione di stimolatori sempre pi\u00f9 durevoli e sicuri. Tuttavia come accade in ogni altro tipo di terapia, anche con il pacemaker i migliori risultati si ottengono soltanto con la piena collaborazione del paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-4629 alignleft\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/icona_supporto.png\" alt=\"\" width=\"45\" height=\"45\" \/><span style=\"color: #0575d2;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Per maggiori informazioni o per supporto tecnico, vi preghiamo di <\/em><\/span><a title=\"Contatti\" href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/contatti\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>CONTATTARCI<\/strong> &gt;&gt;<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"#top\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/wp-content\/uploads\/torna_su.png\" alt=\"\" width=\"28\" height=\"28\" \/> Inizio<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-align: center; font-size: 16px;\"><a href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/prodotti\/\"> <strong>Prodotti<\/strong><\/a> | <a title=\"Tecnologia\" href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/tecnologia\/\"><strong>Tecnologia<\/strong><\/a> | <a title=\"Supporto\" href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/supporto\/\"><strong>Supporto<\/strong><\/a> | <a title=\"Contatti\" href=\"https:\/\/medicoweb.com\/main\/contatti\/\"><strong>Contatti<\/strong><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Benvenuti nella sezione\u00a0dedicata ai pazienti Da quasi 40 anni, MEDICO S.p.A., un\u2019organizzazione efficiente e flessibile con sede in Italia, opera nel campo della cardio-stimolazione con lo scopo di garantire a medici e pazienti uno standard tecnologico di alto livello. 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